██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Sagama
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwgaSagama (mwgqSàgama in mwggsardocite-ref-3[3]cite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja185 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqprovincia di Oristano in mwkgSardegna, nella antica regione della mwkwPlanargia.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Il paese di Sagama sorse in epoca preistorica nella fertile vallata denominata Badde 'e Sagama, in una felice posizione strategica, su un gradino calcareo dove fu edificato il mwlwnuraghe Muristene, mentre probabilmente nell'area dove attualmente insiste la chiesa seicentesca intitolata all'mwmaarcangelo Gabriele vi era un preesistente santuario pagano.
A breve distanza e posti a "corona" di questo primo nucleo di Sagama, furono edificati in posizione strategica difensiva numerosi nuraghi: il nuraghe Funtanedda (a ovest), i nuraghi Mura de Canes e Molineddu (a est), il nuraghe de sos Pascialzos (a sud-est) e il nuraghe Nuratolu con il nuraghe Giannas di mwmgFlussio (a sud-ovest).
In epoca medioevale la villa o mwoabidda di Sagama fece parte con il vicino paese (poi scomparso) di Nuraki Triganu (a circa 2,5mwoq km ad est di Sagama, nei pressi dell'attuale chiesa campestre di Santu Micheli), della mwogCuratoria della mwowPlanargia (citata anche con i nomi di Fruxia o Serraval), nel mwpagiudicato di Torres. Il 9 gennaio del 1388 i suoi rappresentanti (e quelli di Triganu), sottoscrissero presso la chiesa di San Giovanni Battista a mwpqMagomadas, la Pergamena d'Eleonora ovvero la Pace tra il mwpgRegno di Arborea e il mwpwRegno d'Aragona. Dopo morte di mwqaEleonora d'Arborea (1402-03), la morte del figlio, la dura lotta contro l'Aragona, fu ripresa dal nipote Guglielmo III di Narbona-Bas, nel 1409. Questi il 30 giugno del 1409 fu sconfitto duramente da Martino il Giovane, Infante (principe ereditario) d'Aragona, a mwqqSanluri. Nel 1416 risultavano ancora attestati a Triganu 4 fuochi (circa 16 abitanti), nonostante la guerriglia e le pestilenze. Dopo il mwqg1420 il paese di Sagama si trovò dunque assorbito con tutta la Planargia, nel mwqwRegno di Sardegna, nel mwra1430 la Planargia fu infeudata a Guglielmo Raimondo de Moncada, fu confiscata dalla Corona, che la cedette nel mwrq1468 alla famiglia Villamarì. Nel mwrg1469 la Corona spagnola, concesse il feudo ad Antonio Brondo, a cui fu confiscato nel 1670; nel 1698 fu la volta della famiglia Olives e infine nel 1756 da Antonio Paliacio (Palliaccio, Paliacho), i cui discendenti assunsero i titoli di "marchese della Planargia" e di "conti di mwrwSindia" (i primogeniti). Attualmente questa famiglia ramificata a mwsaSassari e mwsqGenova ha assunto i cognomi di "Palici di Suni" o semplicemente "di Suni". Fu così fino all'abolizione dei feudi del mwsg1839.
L'mwtaeditto delle chiudende del 1820, non fu recepito subito a Sagama, ragion per cui gli Ecclesiastici, riuscirono ad impossessarsi della preziosa terra della Badd'e Sagama, mentre nell'altipiano di Santu Mikeli-Triganinu dove il terreno veniva pascolato l'operazione non fu resa possibile dalla resistenza dei pastori sagamesi, sindiesi e sunesi.
Dopo l'abolizione dei feudi (1839), Sagama entrò a far parte del circondario di mwtgCuglieri. Nel 1927 passa dalla mwtwprovincia di Cagliari alla neonata mwuaProvincia di Nuoro, ma l'anno dopo il comune venne soppresso e accorpato con mwuqTinnura e mwugFlussio a mwuwSuni, fino al mwva1946 quando mwvqUmberto di Savoia con decreto luogotenenziale ricostituì i tre comuni. Ai sensi della Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003, che ha ridefinito le circoscrizioni delle mwvgnuove province sarde, il comune di Sagama è passato alla mwvwProvincia di Oristano.
Nel 2010 con delibera di Consiglio comunale ha deliberato il proprio toponimo in lingua sarda nella forma Sàgama.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone del comune di Sagama sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 12 settembre 2003.cite-ref-5[5]
«Stemma di azzurro, alla chiesa parrocchiale di San Gabriele Arcangelo, d'oro, chiusa e finestrata centralmente di nero, essa chiesa unita
a destra
al campanile, d'oro, finestrato nel secondo palco, di nero, la cella campanaria aperta del campo, chiesa e campanile cimati dalla crocetta di argento, fondati sulla campagna di verde, caricata da due
pecore
pascolanti, d'argento,
una accanto all'altra
. Ornamenti esteriori da Comune.»
Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
La chiesa parrocchiale, dedicata all'arcangelo Gabriele, venne edificata nel mwaa1604 da maestranze sassaresi. La chiesa, restaurata di recente, oltre alla statua del 1500 dell'arcangelo possiede al suo interno dei dipinti. Degne di menzione la chiesa medioevale della N.S. del Carmelo, quella cinquecentesca della Santa Croce, quella campestre di San Michele, riedificata di recente. Sono inoltre attestate la chiesa di San Basilio, situata dove attualmente è situata il municipio e forse la chiesa di San Giorgio, presso il nuraghe Muristene.
Siti archeologici
Nel territorio di Sagama sono attestati i mwawnuraghi Funtanedda, Muristene, Mura de Ganes, Molineddu, Pascialzos e Nuratolu disposti a corona intorno alla vallata della Badd'e Sagama. Sono attestate mwbatombe dei giganti nelle località Sa Costa-Triganinu, Fakkiganu, Triganinu. È attestata un mwbqmwbgAllée couverte in località Badde Sagama, al confine con Tinnura, mentre Mario A. Sanna, nella sua tesi ha pubblicato la foto di un mwbwmenhir (inedito) nella località Mura Pianu (segnalato dal sig. Salvatore Carta, dipendente comunale), denominato "Sa Pedra Marmurada".
Secondo alcune testimonianze orali, nel territorio sagamese erano presenti anche delle mwcqmwcgdomus de janas, nella zona di Giuntolzu-Su Troulone, ma sarebbero state spazzate via durante i lavori per la circonvallazione. Resti di mura di fortificazione punica, romana e medioevale sono visibili nella parti sud e nord del paese.
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwhgmwhwmwiaBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwiqdemo.istat.it, mwigISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwjgmwjwmwkaClassificazione sismica (mwkqmwkgXLS), su mwkwrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-33. ↑ da scriversi con l'accento secondo le regole della mwlwlimba sarda comuna.
cite-note-44. ↑ mwmwProvincia di Oristano, mwnaComune delimitato di lingua sarda ai sensi dell'art.3 della Legge 482/1999 con Delibera di Consiglio n. 61 del 04.06.2002 della Provincia di Oristano., in mwnqDelibera n.61.
cite-note-55. ↑ mwoqmwogmwowSagama (Nuoro) D.P.R. 12.09.2003 concessione di stemma e gonfalone, su mwpapresidenza.governo.it. mwpqURL consultato il 23 luglio 2022.
cite-note-66. ↑ Dati tratti da: mwqqmwqgmwqwmwramwrqPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwrgmwrwPDF), su mwsaebiblio.istat.it, mwsqISTAT. mwsgmwswmwtamwtqPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwtgesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
• mwuwManlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
• mwvqFrancesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sagama
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sagama
Collegamenti esterni